Viaggio 0

Mi chiamo Daniel Baissero e da anni scrivo.

Ritengo che la scrittura sia uno dei modi migliori per riflettere su ciò che vivo, e anche per raccontarlo agli altri. Eppure, fino ad oggi, quei pensieri sono rimasti sparsi tra quaderni e post o storie sui social. Non avevano ancora trovato una casa.

Questa è la loro.

E lo sarà anche per i pensieri che tu vorrai condividere con me. Da parte mia prometto che ci saranno, in ogni caso, assenza di giudizio e massima riservatezza. Due valori, questi, che sono rari e che è giusto e intelligente coltivare per vivere al meglio la vita.

Il Viaggio del Giovedì nasce quindi per condividere emozioni, sensazioni, esperienze, incontri, luoghi e ricordi. Durante gli anni ho infatti maturato l’idea che un viaggio non sia soltanto spostarsi in altri posti: è ogni esperienza che cambia, anche di poco, il modo in cui guardiamo la realtà che ci circonda.

Ogni settimana racconto uno di questi Viaggi. Parto da qualcosa che ho vissuto, ma non voglio scrivere di me: l’intento è che ogni storia possa diventare un vero e proprio specchio in cui tu, che leggi, possa ritrovare o scoprire una parte o più parti di te.

Per questo ogni Viaggio si conclude con una domanda. Non perché io abbia una risposta univoca, anzi, ma perché credo fermamente che le domande giuste valgano più delle certezze affrettate e di tutte quelle “verità” di cui siamo costantemente bombardati dall’influencer di turno.

Perché proprio il giovedì?

La scelta non è casuale.

Il giovedì è un giorno di passaggio, forse il più neutro dell’intera settimana: è un giorno per rallentare, per guardarsi intorno e prendersi la giusta pausa. È come quel momento in cui si rallenta dopo aver fatto una corsa, per prendere fiato e prepararsi ad un altro sprint.

Mi piace immaginare che proprio durante il giovedì possa quindi arrivare un nuovo Viaggio da leggere e su cui riflettere. Come una pausa caffè, un appuntamento fisso da fare insieme.

Il giovedì è anche il giorno dedicato a Giove (sono appassionato anche di mitologia antica e di tutto ciò che è esoterico e, in qualche modo, magico, fin da bambino). Giove, il re degli dei: mi affascina pensare a questo giorno come al giorno legato alla forza, al coraggio, alla saggezza e allo sguardo dall’alto dei cieli, per osservare tutto con una visione più ampia.

C’è poi una ragione molto personale.

Questo progetto editoriale nasce giovedì 30 luglio 2026, lo stesso giorno della settimana in cui sono nato: giovedì 30 luglio 1992.

Dopo tanti anni passati a scrivere in modo caotico, senza pubblicare davvero, ho deciso di farmi un regalo: creare uno spazio tutto mio, ma allo stesso tempo aperto a chi mi legge e vuole condividere con me riflessioni.

Questo sito è, prima di tutto, una promessa che faccio a me stesso. Una promessa di continuare a scrivere, di dare valore a ciò che mi succede e di non fermarmi mai.

Anche la scelta di pubblicare una sola volta alla settimana è intenzionale.

Viviamo in un mondo che ci spinge a produrre sempre di più, sempre più in fretta. Io voglio fare il contrario. Voglio prendermi il tempo necessario per osservare, vivere, riflettere e scrivere con cura. Credo che alcune idee abbiano bisogno di sedimentare prima di essere condivise.

Allo stesso tempo, sento il bisogno di prendere le distanze dal ritmo dei social, dove tutto scorre velocemente e l’attenzione dura pochi istanti. Non mi interessa rincorrere i “mi piace” o le visualizzazioni. Preferisco creare uno spazio in cui fermarsi, leggere senza fretta e lasciare che un pensiero continui ad accompagnarci anche dopo aver finito di leggere. Che abbia tempo di sedimentare.

C’è anche un’altra ragione.

Credo che la costanza sia una delle qualità più preziose che possiamo coltivare. Non servono gesti straordinari ogni giorno: spesso sono i piccoli passi, ripetuti con pazienza, a costruire qualcosa che dura nel tempo. Pubblicare ogni giovedì è il mio modo di ricordarlo, a me stesso prima ancora che a chi deciderà di accompagnarmi in questo percorso.

Ti ringrazio per aver dedicato del tempo a queste mie parole e per aver dato un’occhiata al mio sito.

Spero che questi Viaggi possano farti compagnia, offrirti una prospettiva diversa o semplicemente regalarti qualche minuto di riflessione. Non tutte le storie avranno un lieto fine, perché nemmeno la vita lo ha sempre. Alcuni Viaggi saranno scomodi e portarti in luoghi interiori che normalmente evitiamo. E forse sarà proprio questo il loro valore, con le contraddizioni che ne conseguono.

E allora, prima di iniziare questo cammino insieme, ti lascio una prima domanda:

qual è quella cosa nella tua vita che merita più tempo, più attenzione o un nuovo sguardo?

Ti consiglio non solo di pensare alla risposta, ma anche di scriverla (e, se ti va di condividerla con me, ricorda: non troverai giudizio, ma ascolto). Scrivere è infatti un profondo atto di verità, che ci mette davanti a noi stessi, autenticamente; ma anche di questo avremo modo di parlarne, ampiamente.

Ci vediamo il prossimo giovedì.

Buon Viaggio.