Ciao, sono in viaggio in Brasile. Intanto ti lascio questo Viaggio che ho compiuto qualche tempo fa, a Trieste.
C’è una via, a Trieste, che percorro ogni mattina andando a lavoro.
Ad un certo punto, un cantiere infinito, una impalcatura mastodontica che serve a curare un palazzo fatiscente. Non si ha altra scelta, il marciapiede è stretto, la strada è sempre trafficata, tocca imboccare questo tunnel.
Ed è in questo tunnel che capitano le magie.
Perché a volte va male, le persone si scontrano, ma spesso e volentieri ci si ferma, e si fa passare chi si ha dinanzi; ci si scambia un veloce grazie, un veloce sorriso, tra perfetti sconosciuti che si ritrovano in questo tunnel, che pare fatto apposta per rallentare dalla quotidianità contemporanea che spinge ad una frenetica e fittizia performance, per trovare almeno per qualche secondo umanità, gentilezza, cortesia.
Ho chiamato questo tunnel il Tunnel della Gentilezza.
Mi auguro che il cantiere duri ancora un bel po’.
Ci vediamo il prossimo giovedì.
Buon Viaggio.